“Muri prima e dopo Basaglia”, Giulia Lazzarini in scena al Nuovo
L'appuntamento è per giovedì 28 novembre, alle 21, al Cinema Teatro Nuovo per la regia di Renato Sarti. Uno spettacolo che racconta le situazioni degli Ospedali Psichiatrici in Italia
Giovedì 28 novembre, alle 21, al Cinema Teatro Nuovo a Varese in scena Giulia Lazzarini, interprete dello spettacolo "Muri Prima e dopo Basaglia" per la regia di Renato Sarti.
Mariuccia Giacomini entra giovanissima, come infermiera, all’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Trieste. Nel 1971, Franco Basaglia ne diventa direttore ed è la svolta. Camicie di forza, docce fredde, psicofarmaci, elettroshock, lobotomia cedono il posto alla vita, alla possibilità di esprimersi e di partecipare a laboratori di pittura e di arte e persino a una cooperativa di lavoro. I muri sono quelli che cadono, sprigionando le identità dei tanti ricoverati nella struttura. Mariuccia racconta il mondo che cambia, la riconquista della dignità e la sua stessa trasformazione in trenta anni di assistenza ai malati, attraverso l’eccezionale esperienza che fa di Trieste un faro per l’intero Paese. Mariuccia è la voce della storia, quella della conquista civile e sociale portata dalla legge Basaglia. Quella di pagine belle di cui andare fieri, ma che rischiano di essere inghiottite da una nuova indifferenza. Renato Sarti ricostruisce con sensibilità e vigore la testimonianza di un diverso possibile dialogo tra “normalità” e “follia”. E la affida alla melodiosa parlata triestina, che la voce di Giulia Lazzarini fa vibrare in onde cariche di intimità ed emozione.
“Interpretato da una straordinaria Giulia Lazzarini […] Uno spettacolo civile che non vuole essere facile agiografia di un uomo eccezionale e che ha in sé un insegnamento etico potente”. (Magda Poli, Corriere della Sera)
“[…] una grandissima Giulia Lazzarini e Renato Sarti, drammaturgo che ha fatto del teatro politico e sociale il suo credo. […] Giulia Lazzarini sa comunicarci con una semplicità, una condivisione straordinaria. Una testimonianza di teatro e di vita salutata da ovazioni. Lo spettacolo che va oltre lo spettacolo, che vorremmo venisse rappresentato un po’ dovunque a partire dalle scuole. Ma questo, probabilmente, è solo un sogno”. (Maria Grazia Gregori, L’Unità)
Informazioni e prenotazioni: RAGTIME: arciragtime@gmail.com
Ingresso 18 euro/ridotto 15 euro.
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