Una strada per collegare Venegono a Tradate. Servono 5 milioni di euro
Le amministrazioni di Tradate e Venegono Inferiore hanno presentato la candidatura nell’ambito del “Patto per la Regione Lombardia” per i fondi necessari al finanziamento dell’opera
Le Amministrazioni comunali di Tradate e Venegono Inferiore in data 16 marzo hanno approvato con proprie deliberazioni il progetto per la formazione di una strada di collegamento tra i territori e l’ospedale di Tradate, attraverso un percorso viario e ciclopedonale.
A seguito di ciò, al fine della presentazione della candidatura nell’ambito del “Patto per la Regione Lombardia” per l’ottenimento dei fondi necessari al finanziamento dell’opera, è stato trasmesso al Sindaco della Città Capoluogo, su indicazione del Presidente della Regione Lombardia, il progetto di fattibilità delle opere, che sul territorio venegonese porterà all’alleggerimento del traffico dal centro paese: la nuova strada verrà realizzata, infatti, sfruttando la già esistente “strada bianca” che collega i due paesi detta “via dei crus”, che parte dalla rotonda di Via Repubblica e che arriva alle spalle dell’Ospedale Galmarini.
Costo delle opere messe a progetto è di 5.130.000,00 euro che comprenderebbero, oltre ai nuovi collegamenti viari e di adeguamento della sezione stradale di Via Repubblica, Campi di Croce, e via Manzoni su territorio Venegonese, via Monte Grappa, Monte Nevoso e XI Febbraio nel territorio Tradatese, anche la realizzazione di due percorsi ciclopedonali di affiancamento a Via Manzoni e Via XI Febbraio, e un peduncolo tra via Monte Grappa e la Varesina sfruttando il sotto passo già esistente.
Un’opera strategica e di aiuto anche per l’Ospedale Galmarini, in relazione al nuovo potenziamento di molti reparti e servizi. «Un intervento di questa portata, che prevede l’ampliamento del parcheggio e la nuova rotonda proprio all’ingresso della struttura – dichiara il Sindaco Premazzi e Presidente dei Sindaci dell’ATS dei Laghi – rispecchiano la volontà e l’impegno delle Amministrazioni per mantenere vivo un Ospedale da sempre importante per i cittadini di tutti i comuni vicini».
«La realizzazione di una strada di collegamento alternativa e di un nuovo percorso ciclopedonale – aggiunge Premazzi porterà dei benefici al centro paese, con un impatto sulla diminuzione del traffico veicolare, il centro paese sarà sicuramente più vivibile anche per le persone anziane e per i genitori con le carrozzine che potranno raggiungere in sicurezza anche la nuova piazza».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.