La sostenibile leggerezza del welfare dalle aziende al territorio
Neuroscienze e politiche attive del lavoro al centro dell’Assemblea dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Varese di venerdì 30 novembre a Ville Ponti
Riprendendo le fila del lavoro iniziato lo scorso giugno durante il Festival del Lavoro di Milano, l’Ordine dei Consulenti del lavoro di Varese ha dedicato il momento formativo della sua assemblea alla “Sostenibile leggerezza del welfare“.
Lo scopo della categoria è andare oltre quelli che sono gli strumenti tradizionalmente proposti alle aziende come voucher, rimborsi e previdenza integrativa, e provare a trasformare il welfare aziendale in un’occasione per diffondere la cultura del bene-essere umano nel contesto sociale in cui opera l’impresa.
«Le più recenti ricerche scientifiche dimostrano come investire sul benessere del lavoratore non solo incide positivamente sulla sua produttività, ma contribuisce significativamente al benessere dell’individuo, anche come attore sociale, a vantaggio di tutta la comunità» ha sottolineato Vera Stigliano, presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Varese.
Parte da questa consapevolezza “Inclusivamente welfare” il progetto nato dalla collaborazione tra l’Ordine varesino e il Centro di psicoterapia Essere Esseri Umani e presentato per la prima volta in assemblea. Con questa iniziativa i consulenti del lavoro propongono di costruire una rete attiva nelle politiche sociali aziendali in cui coinvolgere non solo attività produttive e professionisti, ma anche amministrazioni pubbliche e realtà del terzo settore.
Responsabile scientifica del progetto è la psicoterapeuta Marta Zighetti, fondatrice del Centro “Essere esseri umani”, autrice del libro-manifesto omonimo e relatrice del momento di formazione a Ville Ponti. «Seguire l’etica nel mondo del lavoro non è una scelta ma una necessità – ha detto – Non possiamo rinunciare all’etica non per buonismo, ma perché conviene, in termini economici e di risultato sia produttivi che di benessere sociale».
Durante la sua relazione, la Zighetti ha portato i risultati di ricerche neuroscientifiche e ricordato la storia dell’evoluzione umana per sottolineare come la cooperazione sia il primo vantaggio competitivo: «Il consulente del lavoro, grazie al rapporto di fiducia con l’azienda, è la figura giusta per aiutare a diffondere una nuova cultura del concetto di salute, benessere e di etica», ha concluso la psicoterapeuta varesina.
La nuova sfida per l’Ordine dei Consulenti del lavoro di Varese e la Zighetti è ora coinvolgere un ente locale in questo progetto di estensione del welfare aziendale al territorio, per creare un esempio concreto di maggiore benessere sociale valido non solo per i lavoratori attivi, ma per tutta la comunità in cui vivono.
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