Buoni pasto: anche la Sette Laghi coinvolta nel crack di QUI! Group
La fornitura di buoni pasto avveniva attraverso la convenzione sottoscritta da Consip che riguarda la Pubblica Amministrazione. Limitato il danno
Anche l’Ospedale di Varese tra i creditori del fallimento di QUI! Group spa. La società è quella che forniva i buoni pasto e faceva capo a Gregorio Fogliani, fallita nel 2018.
Come tutte le aziende della Pubblica amministrazione anche l’asst Sette Laghi aveva aderito alla convenzione Consip ( l’azienda partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia che gestisce le gare d’appalto per il settore pubblico).
Il contratto sottoscritto nel 2016 prevedeva una fornitura per 12 mesi con possibilità di proroga per ulteriori 12 mesi: il contratto prevede la fornitura di 75.800 buoni pasto del valore nominale di 7 euro al costo del valore effettivo di 5,70 euro (IVA esclusa) per un totale di quasi 450.000 euro.
I conti non erano tornati già nel 2018 quando la società aveva inviato una fattura di 17.500 euro circa: la Sette Laghi, analizzando il proprio bilancio, aveva individuato una posizione creditrice di 30.700 euro. Nel giugno dello scorso anno, quindi, l’azienda ospedaliera ha chiesto lo storno della fattura e la restituzione della quota che ancora rimaneva a credito, circa 11.814 euro.
Una cifra decisamente contenuta se non fosse che si sono chiusi i termini per la definizione dello stato passivo e la richiesta l’asst Sette Laghi verrà considerata tardiva.
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