La Varese dello sport saluta Giancarlo Gualco
A salutarlo, nella mattina di sabato 15 nella basilica di San Vittore, molti dei protagonisti di quel tempo: da Meneghin a Zanatta, da Ossola a Gamba: un incredibile colpo d'occhio sugli anni d'oro del basket varesino
La Varese dello sport ha salutato questa mattina, nella basilica di San Vittore, uno dei suoi rappresentanti più importanti, di quelli che ne hanno fatto la storia.
Giancarlo Gualco, ex giocatore e dirigente della Pallacanestro Varese, è stato infatti tra i protagonisti della Grande Ignis: Ha giocato sul parquet dal 1948 al 1959, è stato poi segretario, general manager e presidente della Pallacanestro, ma anche dirigente del Varese Calcio, dell’’Hockey ghiaccio e della Robur et Fides.
A salutarlo, molti dei protagonisti di quel tempo: da Dino Meneghin a Marino Zanatta, da Aldo Ossola a Sandro Gamba, da Massimo Lucarelli a Ottorino Flaborea, da Paolo Vittori al mitico fisioterapista della squadra Alessandro Galleani: un incredibile colpo d’occhio sugli anni d’oro del basket varesino. Che, con la morte di Gualco, avvenuta tra martedì 11 e mercoledì 12 marzo all’età di 83 anni, dopo una lunga malattia hanno perso uno dei rappresentanti più mitici.
Tra i partecipanti alle esequie anche Guido e Midia Borghi, figli di Giovanni, che fu patron della Ignis, ma anche della grande squadra sponosorizzata dalla sua azienda. E, mentre sulla bara si stendeva una maglia dell’Ignis, a parlare è salito anche Maurizio Gualco, suo figlio.
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