Del Ponte: dopo i fondi, allo studio il piano delle assunzioni
I 2 milioni di euro in più, da destinare a personale aggiuntivo, hanno rimesso in moto la macchina burocratica necessaria per aprire il pronto soccorso e la terapia intensiva pediatrica
Pediatri, anestesisti più altro personale del comparto, tra infermieri, tecnici, Oss e Asa.
È arrivata proprio ieri, alla direzione dell’Asst Sette Laghi, la richiesta di Regione Lombardia di stilare il programma di assunzioni necessarie per completare l’organico del polo della donna e del bambino.
Inaugurato due anni fa, al completamento mancano ancora pronto soccorso e terapia intensiva pediatrica.
Il quadro preciso verrà ora definito dalla direzione strategica che dovrà far quadrare i conti con le risorse aggiuntive decise la scorsa settimana: « Dal 2017 ad oggi – aveva ricordato la scorsa settimana l’assessore al welfare Giulio Gallera – l’Ospedale ha beneficiato di risorse aggiuntive pari a 7,7 milioni di euro per incrementare la dotazione di personale e, di conseguenza, qualificare l’offerta socio sanitaria».
In particolare, per l’assunzione di medici, infermieri e operatori, sono stati assegnati: 2 milioni autorizzati il 7 febbraio 2017, 1,6 milioni il 5 febbraio 2018, 2,1 milioni il 10 ottobre 2018, 2 milioni la scorsa settimana.
Per completare il quadro, va considerata anche la diagnostica, funzionale all’operatività dei reparti, soprattutto del pronto soccorso pediatrico. Lo scorso settembre, Regione aveva autorizzato l’acquisto di una nuova Tac, anche se non quella pediatrica richiesta, mentre aveva negato l’autorizzazione per una nuova risonanza.
I tempi, quindi, sono incerti e nulla appare imminente. Il percorso è complesso: dopo la definizione dei bisogni, si dovrà procedere con i bandi per il reclutamento. Una volta definiti gli organici si procederà con la formazione.
Nel frattempo, l’azienda dovrà anche mettere mano alla parte edilizia ancora da definire come l’area destinata ad ospitare la Tip, al primo piano, parzialmente ancora al rustico nell’area dei servizi. Lavori sono in corso anche al terzo piano del padiglione Leonardo per ospitare la degenza della chirurgia pediatrica, una dozzina di letti circa.
La possibilità che il Del Ponte possa finalmente essere completato entro fine 2019 esiste, anche se è difficile che tutta la macchina sia pronta per il prossimo dicembre.
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